{"id":1252,"date":"2022-05-31T06:01:06","date_gmt":"2022-05-31T06:01:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.valorecomune.org\/articolo-smart-working\/"},"modified":"2022-05-31T06:40:15","modified_gmt":"2022-05-31T06:40:15","slug":"articolo-smart-working","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.valorecomune.org\/old\/articolo-smart-working\/","title":{"rendered":"Articolo Smart working"},"content":{"rendered":"<div data-colibri-id=\"1252-c1\" class=\"style-1105 style-local-1252-c1 position-relative\">\n  <!---->\n  <div data-colibri-component=\"section\" data-colibri-id=\"1252-c2\" id=\"custom\" class=\"h-section h-section-global-spacing d-flex align-items-lg-center align-items-md-center align-items-center style-1106 style-local-1252-c2 position-relative\">\n    <!---->\n    <!---->\n    <div class=\"h-section-grid-container h-section-boxed-container\">\n      <!---->\n      <div data-colibri-id=\"1252-c3\" class=\"h-row-container gutters-row-lg-2 gutters-row-md-2 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<p>&nbsp;<\/p>\n                    <p>&nbsp;<\/p>\n                    <p>L\u2019emendamento&nbsp;approvato in Commissione Affari Sociali alla Camera, in sede di esame del disegno di legge di conversione al decreto-legge n. 24 del 2022 (il decreto Riaperture Covid), ha prorogato lo smart working per i lavoratori\n                      fragili della Pubblica Amministrazione fino al 30 giugno.<\/p>\n                    <p>Questa \u00e8, al contempo, una buona ed una cattiva notizia.<\/p>\n                    <p>Una buona notizia, perch\u00e9 protegge quei lavoratori la cui salute potrebbe essere messa a rischio dalla frequentazione di ambienti densi di persone, finch\u00e9 la pandemia non sar\u00e0 risolta.<\/p>\n                    <p>Ma \u00e8 anche una cattiva notizia, perch\u00e9 relega il lavoro agile nel ruolo di strumento di welfare aziendale, generando due effetti ai quali forse non \u00e8 cos\u00ec immediato pensare, ma che \u00e8 bene tenere in considerazione.<\/p>\n                    <p>Il primo impatto \u00e8 sulla modernizzazione e sull\u2019efficienza della Pubblica Amministrazione. Con l\u2019emergenza Covid abbiamo scoperto che \u00e8 possibile organizzare riunioni a distanza e lavorare anche senza la necessit\u00e0 di essere tutti fisicamente\n                      nello stesso luogo. Questo sta consentendo di strutturare i processi decisionali in un modo mai immaginato prima, poich\u00e9 coinvolge a bassissimo costo tutte le persone interessate, anche se distanti.<\/p>\n                    <p>Molti Enti sono riusciti, ad esempio, a ridurre drasticamente i tempi delle Conferenze dei Servizi, e la possibilit\u00e0 di effettuare le sedute del Consigli Comunali a distanza ha permesso di proseguire le attivit\u00e0 a ritmi anche pi\u00f9 rapidi\n                      del passato; in moltissimi casi, la possibilit\u00e0 di incontrare persone lontane senza doversi muovere ha generato non solo un risparmio dei costi di trasporto e trasferta, ma anche un utilizzo produttivo delle ore lavorative che altrimenti\n                      sarebbero state trascorse in viaggio.<\/p>\n                    <p>La digitalizzazione di moltissimi servizi della Pubblica Amministrazione consente inoltre di ridurre drasticamente il fabbisogno di personale fisicamente presente allo sportello che, idealmente, dovrebbe in futuro tendere a zero con\n                      la diffusione dell\u2019identit\u00e0 digitale dei Cittadini e la loro crescente alfabetizzazione informatica.<\/p>\n                    <p>In una situazione del genere, la necessit\u00e0 di presenza fisica sul luogo di lavoro si riduce moltissimo.<\/p>\n                    <p>Certo, non proponiamo un modello di intere organizzazioni in telelavoro, poich\u00e9 rimarr\u00e0 sempre importante prevedere dei momenti nei quali le persone lavorino fisicamente insieme. \u00c8 dimostrato infatti che la compresenza delle persone\n                      \u00e8 necessaria per non solo per creare quei legami affettivi fra le persone, che costituiscono una componente estremamente importante della motivazione (da Maslow a McClelland, solo per citare due delle teorie pi\u00f9 note), ma anche per\n                      attivare i processi di identificazione con l\u2019organizzazione che contribuiscono in modo significativo ad innalzare il livello di <em>engagement<\/em> delle persone.<\/p>\n                    <p>Inoltre, la convivenza in uno stesso ambiente \u00e8 fondamentale per i meccanismi di <em>apprendimento vicario<\/em> cio\u00e8 quella forma di acquisizione di competenze che avviene per osservazione e imitazione dei comportamenti degli altri,\n                      senza la quale la formazione delle persone diventerebbe un processo estremamente lungo e oneroso.<\/p>\n                    <p>Infine, lavorare in spazi condivisi con altre persone favorisce i processi di innovazione poich\u00e9 ci espone alle <em>relazioni deboli<\/em>, cio\u00e8 a contatti al difuori della stretta cerchia di persone che fanno parte del nostro gruppo\n                      di lavoro e, di conseguenza, favorisce il confronto con punti di vista, approcci e conoscenze diversi, che sono frequentemente alla base di un pensiero nuovo.<\/p>\n                    <p>Ma, fermi restando questi aspetti importantissimi, per la maggior parte dei lavori dei colletti bianchi, la presenza continuativa in ufficio non \u00e8 necessaria per garantire efficacia ed efficienza.<\/p>\n                    <p>Spesso, il problema \u00e8 connesso con la capacit\u00e0 dell\u2019organizzazione di valutare il lavoro effettivamente svolto a distanza dai lavoratori in smart working. Per molti lavori \u00e8 difficile individuare in modo compiuto l\u2019output, soprattutto\n                      con riferimento agli aspetti qualitativi del lavoro.<\/p>\n                    <p>Molti manager ricorrono a quella che sembra la soluzione pi\u00f9 semplice: misurare il tempo speso su quell\u2019attivit\u00e0. Il ragionamento che viene fatto \u00e8 il seguente: se il mio collaboratore rimane fino a tardi per lavorare, allora significa\n                      che si sta impegnando e, dato che \u00e8 una persona competente, posso assumere che stia facendo un buon lavoro.<\/p>\n                    <p>Ma se il collaboratore sta lavorando da casa, per questi manager diventa impossibile capire quanto tempo ha dedicato al compito che gli \u00e8 stato assegnato e quindi il meccanismo salta.<\/p>\n                    <p>Perci\u00f2, chiedono a gran voce il ritorno in ufficio.<\/p>\n                    <p>Molti Dirigenti non hanno colto l\u2019opportunit\u00e0 di ripensare la divisione del lavoro, superando la parcellizzazione delle attivit\u00e0 in un\u2019ottica di maggiore valorizzazione delle competenze e di misurabilit\u00e0 del lavoro svolto.<\/p>\n                    <p>La conseguenza \u00e8 che spesso le persone si sono trovate a dover attendere risposte da altri colleghi e gli sfasamenti degli orari di lavoro hanno dilatato i tempi dei processi.<\/p>\n                    <p>Una cultura del controllo sulle azioni pi\u00f9 che sui risultati, insieme ad una confidenza con il digitale a volte decisamente limitata hanno completato il quadro.<\/p>\n                    <p>Ma in questi casi, pi\u00f9 che limitare il lavoro agile, sarebbe opportuno potenziare i sistemi di valutazione (non tanto quelli connessi con la produttivit\u00e0 e l\u2019indennit\u00e0 di risultato, quanto piuttosto quelli legati all\u2019attivit\u00e0 quotidiana\n                      delle persone) e sviluppare una cultura organizzativa tramite interventi di formazione e sistemi di gestione del personale che sostengano la responsabilizzazione e l\u2019orientamento al risultato.<\/p>\n                    <p>Occorre individuare le attivit\u00e0 intermedie da valutare utilizzando le tecniche del project management e ricondurre i compiti assegnati non solo alla visione d\u2019assieme, ma anche alle finalit\u00e0, al senso di quanto si sta facendo.<\/p>\n                    <p>Semplificando estremamente, bisogna partire dall\u2019obiettivo strategico che si vuole raggiungere ed identificare le macro-azioni da compiere &#8211; in modo da avere indicatori relativi al risultato atteso &#8211; programmarle ponendo attenzione\n                      anche al percorso critico (priorit\u00e0 e colli di bottiglia) &#8211; cos\u00ec da poter monitorare i tempi &#8211; e suddividerle poi con la work breakedown structure &#8211; al fine di individuare gli oggetti di valutazione dell\u2019attivit\u00e0 quotidiana.<\/p>\n                    <p>Il tutto, responsabilizzando le persone su attivit\u00e0 che abbiano senso in s\u00e9 e non siano una micro-azione della quale di perde il significato, sia per meglio motivare le persone, sia per limitare il rischio che, sebbene ognuno abbia\n                      fatto la propria parte, il risultato complessivo non venga raggiunto.<\/p>\n                    <p>Il secondo impatto negativo derivante dalla scelta di leggere il lavoro agile come strumento di welfare e non di ottimizzazione dell\u2019attivit\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 scivoloso ed ha a che vedere con la parit\u00e0 di genere.<\/p>\n                    <p>Potrebbe sembrare un paradosso, ma consentire lo smart working a chi ha figli fino ad una certa et\u00e0, invece che facilitare l\u2019integrazione delle donne nel mondo del lavoro, le esclude dai ruoli di maggiore responsabilit\u00e0 (e retribuzione).<\/p>\n                    <p>Questo perch\u00e9 dicotomizza la vita tra famiglia e carriera e, pertanto, impone una scelta: chi utilizza il lavoro agile lo fa perch\u00e9 predilige i compiti di cura rispetto agli obiettivi dell\u2019organizzazione.<\/p>\n                    <p>Le esperienze degli altri Paesi insegnano che per ridurre il gender gap \u00e8 necessario attivare strumenti che favoriscano la condivisione fra entrambi i genitori delle responsabilit\u00e0 di cura.<\/p>\n                    <p>Lo ha fatto con grande successo Ursula Von der Leyen fra il 2005 e il 2009 quando era al Ministero della famiglia tedesco ed ha introdotto l\u2019Elterngeld, cio\u00e8 un&nbsp;congedo parentale di 12 mesi retribuito al 67%&nbsp;del reddito fruibile\n                      da entrambi i genitori, con una&nbsp;premialit\u00e0&nbsp;che lo porta a 14 mesi&nbsp;se l\u2019altro genitore&nbsp;(di norma il padre)&nbsp;ne prende almeno una parte.<\/p>\n                    <p>Il lavoro agile pu\u00f2 agire un ruolo prezioso per sostenere la parit\u00e0 di genere, ma lo \u00e8 soprattutto se \u00e8 inteso come una normale modalit\u00e0 di lavoro, strumento per incrementare l\u2019efficienza, mentre lo \u00e8 molto meno se lo si fa rientrare\n                      nel mondo del welfare.<\/p>\n                    <p>Se lavorare da casa non preclude la carriera, lo faranno anche i padri e questo permetter\u00e0 una migliore distribuzione dei carichi di cura e la possibilit\u00e0 di accesso alla carriera anche alle donne con figli (ricordiamo che al momento\n                      in Italia il 65% delle donne con figli piccoli non lavora).<\/p>\n                    <p>Davanti alle scuole, all\u2019entrata e all\u2019uscita dei bambini, non ci sono mai stati tanti uomini come adesso e un passo indietro sarebbe un vero peccato per le donne nel lavoro (e anche per i bambini e per i loro pap\u00e0).<\/p>\n                    <p>La Ragioneria Generale dello Stato evidenzia che mancano le coperture per lo smart working.<\/p>\n                    <p>Tuttavia, considerando gli importanti effetti positivi sulla produttivit\u00e0, l\u2019efficienza, l\u2019efficacia dell\u2019Amministrazione e sulla parit\u00e0 di genere, si potrebbe verificare se, fra gli investimenti nella digitalizzazione della PA previsti\n                      dal PNRR si possono contemplare anche dei portatili che, oltre a permettere un migliore lavoro in ufficio, consentano ai lavoratori di connettersi anche da casa.<\/p>\n                  <\/div>\n                <\/div>\n              <\/div>\n            <\/div>\n          <\/div>\n        <\/div>\n      <\/div>\n    <\/div>\n  <\/div>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lavoro agile: strumento di welfare o di ottimizzazione delle organizzazioni? &nbsp; 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